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Quella che stiamo affrontando con il coronavirus è una crisi su tutti i livelli. Mentre il numero...
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2020-03-10 10:28:00
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Coronavirus frena anche il mercato dell’auto in Italia

Immatricolazioni in forte calo

Quella che stiamo affrontando con il coronavirus è una crisi su tutti i livelli. Mentre il numero di contagiati cresce e l’Italia diventa il Paese col maggior numero di morti dopo la Cina, anche l’economia è praticamente in ginocchio. Le Borse di tutto il mondo continuano a bruciare miliardi, e gli analisti rettificano le proprie previsioni sia nella nostra che nelle altre nazioni. Il mercato dell’auto sarà uno di quelli colpiti dalla crisi, con gli italiani che preferiscono concentrarsi su beni di prima necessità, alimentari e sanitari di vario genere. 

Il Centro Studi Promotor ha riportato dei danni preoccupanti. Le immatricolazioni di Febbraio 2020 sono in calo dell’8,8% rispetto al 2019. Tuttavia, sembra che questo valore non dipenda direttamente dall’epidemia, in quanto le immatricolazioni rappresentano più il numero di vetture prenotate uno o due mesi prima del rilevamento. Ciò che invece lascia più da pensare è che il 79% dei concessionari intervistati si sia detto preoccupato della scarsa affluenza di pubblico nei saloni, mentre il 75% aggiunge che c’è stato anche un basso numero di ordinazioni.

I consumatori stanno in casa, c’è tanta preoccupazione, le priorità cambiano e le spese si ridimensionano. Ci si aspetta dunque un calo importante nelle vendite a partire da Marzo, con una situazione incerta e in larga parte dipendente dalla gestione dell’epidemia.
Gli esperti del settore auspicavano il raggiungimento di 2 milioni di immatricolazioni nel corso del 2020, un risultato che a questo punto sarà parecchio difficile da raggiungere. Questa soglia veniva considerata importante per lo svecchiamento del parco auto, assolutamente necessario nel nostro Paese. Come abbiamo visto in un precedente articolo infatti, il tasso di mortalità per incidenti automobilistici in Italia è nettamente superiore rispetto a quello di Paesi dove circolano vetture più nuove.

La brusca frenata all’economia mondiale a causa del coronavirus sta tuttavia spingendo il mercato dei prestiti verso tassi di interesse convenienti, proprio in virtù di una richiesta in calo. Se siete interessati potete richiedere un preventivo gratuito o ulteriori informazioni su cifonline.

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