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Forse non tutti sanno che i lavoratori dipendenti, oltre a percepire il normale stipendio,...
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2019-12-05 09:39:13
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Prestiti dai datori di lavoro con fisco leggero per i dipendenti

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Benefici sconosciuti ai più

Forse non tutti sanno che i lavoratori dipendenti, oltre a percepire il normale stipendio, possono godere dei cosiddetti fringe benefits. Si tratta di benefit accessori che possono migliorare le condizioni lavorative, come nel caso delle auto aziendali. Certi dipendenti possono anche ricevere buoni pasto, partecipare a corsi di aggiornamento o servizi di educazione.

Uno dei fringe benefit è appunto la possibilità di chiedere un prestito al proprio datore di lavoro. L’esito della richiesta non sarà necessariamente positivo, e dipenderà da una serie di variabili, o dalle condizioni finanziarie in cui si trova l’azienda.

Essendo l’esito incerto, questo è dunque un prestito sostanzialmente diverso dalla classica cessione del quinto dello stipendio.

Il prestito dal datore di lavoro non è particolarmente sfruttato nel nostro Paese, anche perché poco conosciuto. Somiglia per certi versi al classico prestito finalizzato, in quanto è necessario specificare il motivo della richiesta e la destinazione dell’importo. Il datore di lavoro farà le sue considerazioni e deciderà infine se dare o meno il via al finanziamento. I fondi potranno essere tratti dal denaro della stessa azienda, o essere erogati da un istituto di credito tramite il datore di lavoro.

Consideriamo che questo genere di prestito può essere richiesto anche in un’azienda che abbia meno di 16 dipendenti. In questo caso non avremmo diritto alla cessione del quinto dello stipendio, ma il datore di lavoro potrebbe comunque accettare di finanziarci.

Il vantaggio di un prestito del genere è in primis la tassazione. Questa è a dir poco interessante rispetto ad altre forme di finanziamento, in quanto i tassi di interesse sono più bassi per il richiedente. Le aziende più affermate e importanti mettono a disposizione dei moduli attraverso cui i dipendenti possono avanzare le proprie richieste di prestito. Qui dovremo indicare, oltre ai nostri dati, la destinazione del denaro e la maniera in cui intendiamo rimborsare la compagnia. Nello specifico, dovremo specificare sia le rate che il numero di anni necessari. Sarà infine il datore di lavoro a stabilire il tasso di interesse.

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