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Attualmente quasi il 40% della popolazione italiana ha almeno un finanziamento attivo. Si parla...
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2019-10-20 11:15:17
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Prestiti: tantissimi in Italia ma tassi di interesse ancora bassi

Secondo le stime di CRIF

Attualmente quasi il 40% della popolazione italiana ha almeno un finanziamento attivo. Si parla per l’esattezza del 39,4% secondo le analisi condotte da CRIF, azienda specializzata in sistemi di informazioni creditizie. I dati si riferiscono ai primi sei mesi del 2019, e segnano un incremento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Aumenta quindi il numero di italiani che richiedono un prestito, eppure diminuisce la rata media che viene versata, che adesso è di 344€ (un calo dell’1,5% rispetto ai primi 6 mesi del 2018).

Il motivo della grande richiesta di prestiti da parte degli italiani è probabilmente il tasso di interesse che continua a mantenersi ragionevole. In tanti quindi hanno deciso di fare il grande passo e lanciarsi, ad esempio, nell’acquisto di immobili, auto, moto o elettronica di consumo.
Beatrice Rubini, direttore della linea Mister Credit di CRIF, ritiene che la diminuzione della rata media e dell’esposizione residua siano testimonianza di una certa sostenibilità del debito dei consumatori. Ci sono insomma delle situazioni ideali per approfittare dei prestiti e togliersi qualche pensiero dalla testa. Più persone che ricorrono allo stesso strumento sono testimonianza di un meccanismo che funziona e che è capace di soddisfare i consumatori.

Tra le opzioni possibili, sembra che i prestiti finalizzati siano quelli che vanno per la maggiore, rappresentando il 45,5% del totale. I prestiti finalizzati, lo ricordiamo, sono quelli destinati all’acquisto di un bene o di un servizio in particolare, come può essere un’auto, una moto, elettrodomestici, elettronica di consumo, articoli di arredamento o viaggi.
Ci sono poi i prestiti personali, quelli che non richiedono una specifica finalità, e che rappresentano quasi il 33% del totale.
A chiudere la classifica ci sono infine i mutui per l’acquisto di immobili, col 21,7% della torta.

La Toscana è la regione con la percentuale maggiore di cittadini che abbia almeno un finanziamento attivo, con un notevole 44,2% della popolazione. Seguono Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Valle D’Aosta. Fanalino di coda il Trentino Alto Adige, dove solo il 20,2% della popolazione ha fatto richiesta per prestiti e si ritrova con un finanziamento attivo.

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